Prima della gara il presidente Povia lancia un appello ai tifosi biancazzurri: «Gli ultimi 10 minuti di tifo nell'ultima partita in casa non si possono dimenticare. Proprio quello che è mancato a Molfetta! Vorrei che tutti oggi facessero sentire ai ragazzi in campo che il più bel tifo del nostro campionato c'è sempre e più forte di prima!».
E l'appello viene accolto ancora grazie al volto "amico" che torna sul terreno del Comunale: Massimo Fumai. Mister Pizzulli sceglie di non rischiarlo sin dai primi minuti. A passare in vantaggio è l'Ascoli Satriano che trova il gol, un po' a sorpresa, con Piscopo. Il giocatore ospite supera con un pallonetto Orizzonte che non può deviare la rete valevole per l'1 a 0 in favore dell'Ascoli.
L'Usc Trani non si arrende e ci prova prima Campo su punizione e poi con Di Pinto al volo ma al portiere dell'Ascoli Satriano la giornata pare sorridere. Al 32esimo ancora Di Pinto tutto solo di fronte a Moschetto, cerca di schiacciarlo di testa ma lo colpisce con il viso ed il portiere ferma la palla tranquillamente. Sfuma così l'ultima occasione per pareggiare prima della fine del primo tempo.
Nel secondo tempo fa il suo esordio stagione Fumai che si mischia subito bene al reparto offensivo tranese che si rende subito pericoloso senza però riuscire a superare Moschetto. Lo stesso Fumai dopo pochissimo trova l'occasione per tirare dalla distanza ed insaccare un grandissimo gol alla destra del portiere dell'Ascoli Satriano. Il Comunale esplode.
Nei minuti di recupero Prechiazzi tira verso la porta e sulla traiettoria c'è un giocatore dell'Ascoli Satriano che devia il pallone che giunge tra i piedi di Rubini che insacca. Il guardalinee annulla. La gara finisce tra mille polemiche.
