Se il buongiorno si vede dal mattino, anzi, dalla sera, l'avvio della raccolta differenziata nel centro di Trani sembra già nascere all'insegna delle difficoltà. Il gesto di alcuni buontemponi, che hanno occupato con i bidoncini via Lambertini dopo averli spostati dal marciapiede lungo cui si trovavano, lascia intendere che siamo ancora lontani dalla percezione del reale significato che questa operazione ha per la città e per l'ambiente, a prescindere dal fatto che riguardi una parte limitata del territorio urbano.
Nel frattempo, grosse lamentele si registrano proprio a proposito della collocazione di questi bidoncini che, a quanto si è appreso, dovrebbero essere presenti non per strada, ma nei portoni o, quanto meno, in androni e cortili. Soluzioni che, però, ai condomini non piacciono: non sono mancate le polemiche e neanche i gesti di insofferenza da parte di qualcuno che ha deciso autonomamente di spostare i recipienti dalle mura interne alla strada. In questo modo, però, viene meno il senso del porta a porta e non è da escludere che, oggi, entrino in scena anche di agenti della Polizia locale per accompagnare gli operatori dell'Amiu verso una più corretta sistemazione di questi contenitori.
Intanto l'azienda, durante la notte, avrà ritirato i cassonetti tradizionali e, pertanto, adesso il conferimento dei rifiuti, sempre nell'area compresa tra via Aldo Moro, via Cavour, lungomare Chiarelli, e via Tasselgardo, è rimesso alla capacità dei cittadini di dividere le frazioni secondo quanto previsto dalla legge che disciplina la raccolta differenziata. Tempo poche ore e si aprezzerano i primi risultati, con la speranza di non scontrarsi ancora una volta contro il classico muro di gomma dell'indifferenza, insofferenza ed inciviltà.
