"Era il lontano 20 Novembre 1989 e finalmente l'ONU approvava la Carta Internazionale dei Diritti dei bambini e delle Bambine, in 24 anni sono stati compiuti tanti progressi tante iniziative a favore dei più piccoli, ma tanto c'è ancora da fare".
Tante storie, tanta strada percorsa e tanta ancora da percorrere per tutelare il mondo dei più piccoli, interrogativi e riflessioni che, come realtà sociale operante sul territorio dal 1997, vogliamo condividere con tutti coloro che si occupano d'infanzia: insegnanti, educatori, animatori, genitori, amministratori e soprattutto Ragazzi! Quando? Durante un'intera Settimana dell'Infanzia dal 18 al 24 Novembre 2013.
Attraverso iniziative, cineforum, animazione di strada, concorsi artistici, in cui i più piccoli avranno modo di esprimere i loro punti di vista e loro idee sul tema della tutela dell'infanzia.
In modo speciale, per festeggiare il 20 Novembre 2013 24^ Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini una folta delegazione dell'Associazione Xiao Yan (circa 200 persone) si recherà a Roma per incontrare durante l'Udienza del Mercoledì il Santo Padre. Oggi, sempre più, testimone di un cristianesimo che, per sua natura sceglie di stare dalla parte dei più deboli e dei più piccoli in modo speciale.
Mentre per domenica 24 Novembre 2013 in Piazza della Repubblica concorso artistico per giovani madonnari con la realizzazione di disegni dedicati al tema dei Diritti dei Bambini.
Per informazioni e dettagli tecnici sul programma della Settimana dell'Infanzia e sulla partecipazione all'Udienza in Piazza San Pietro, potete contattare il numeri: 348/6927867, 0883/506807, Info@xiaoyan.it , www.xiaoyan.it pagina facebook di xiaoyan.
L'iniziativa è realizzata dall'Associazione di volontariato Xiao Yan Rondine che ride, all'interno del Progetto di Promozione del Volontariato finanziato dal Centro Servizi al Volontariato San Nicola di Bari, e si avvale della Collaborazione delle scuole G.Rocca, Petronelli, Beltrani e De Amicis e delle Associazioni di Volontariato Delfino Blu.
Se ieri l'attenzione si poneva sul concetto di infanzia violata oggi sempre più di frequente siamo costretti a parlare di infanzia violenta. Tanti gli episodi che mettono al centro, comportamenti e azioni violente compiute da minorenni pressoché bambini, che improvvisamente si trasformano in baby criminali.
Quali testimoni naturali di una società incerta ed incapace di guardare al domani.
Ed in questo quadro, fatto di servizi e anche di tanti disagi, bisogna osservare con attenzione un altro strano fenomeno su cui oggi siamo chiamati a riflettere, legato alla concezione di un'infanzia contesa. Vissuta sempre più spesso come una preda, un cliente, un simbolo di vittoria.
È strano che oggi nella città dei servizi i più piccoli siano considerati come potenziali consumatori. Tra ludoteche, scuole, parrocchie, palestre sportive, episodi
