Il Comune di Trani mette complessivamente a disposizione 84mila euro in favore di cittadini che vorranno smaltire manufatti in amianto presenti nei loro immobili. In particolare, il contributo sarà di 1000 euro per superfici da 0 a 50 metri quadrati, 1200 per superfici da 51 a 100 metri quadrati, 1400 per superfici oltre i 100 metri quadrati. Il contributo sarà erogato a conclusione dell'intervento ammesso a finanziamento.
La decisione è della giunta comunale, all'esito di una proposta dell'assessore all’ambiente, Giuseppe De Simone, con il quale si è convenuto che «sul territorio comunale di Trani – si legge nel provvedimento - nonostante il continuo monitoraggio e controllo da parte delle forze dell'ordine, proseguono gli abbandoni, da parte di ignoti, di manufatti vari di eternit». Pertanto, «per ridurre ed evitare il reiterarsi di tali fenomeni, l'amministrazione comunale ha deciso di sostenere i cittadini che intendano rimuovere e smaltire correttamente detto materiale».
Peraltro, il Comune di Trani ha chiesto ed ottenuto, lo scorso 1momarzo, il relativo finanziamento regionale. La somma disponibile è, appunto di 84mila euro.
Sono ammessi a presentare domanda per la concessione dei contributi i proprietari (o amministratori nel caso di condomini) degli immobili ubicati sul territorio comunale di Trani. Il contributo potrà essere richiesto per tutti gli immobili in regola con gli strumenti urbanistici. Potranno presentare domanda di erogazione del contributo coloro che attesteranno di avere eseguito i lavori a fare data dal primo gennaio 2013.
Gli interessati dovranno fare pervenire al protocollo generale del Comune, entro 60 giorni dalla data dell’avviso pubblico, di prossima emanazione da parte del dirigente dell’Ufficio tecnico, Claudio Laricchia, la domanda di erogazione del contributo.
L’istruttoria delle domande sarà effettuata dall’Ufficio tecnico, secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Il Settore ambiente, poi, procederà alla redazione della graduatoria dei beneficiari.
I tempi di esecuzione dei lavori non dovranno superare i sei mesi dal rilascio del titolo abilitativo.
