Dalla fondazione, di cui si sono perse le tracce, alla necessità invece di restaurare un libro di sua proprietà. Una strana legge del contrappasso «premia» la contessa Ida Grecca del Carretto, di cui la biblioteca comunale «Giovanni Bovio» custodisce un prezioso manoscritto che contiene autografi di scrittori, scienziati ed uomini politici del XIX secolo come Hugo, De Amicis, Zolà, Mazzini, Garibaldi, Carducci.
Il tutto è corredato da acquerelli e disegni a matita e a penna di notevole valore artistico. Tale manoscritto, che fu di proprietà della contessa Ida Grecca del Carretto, cui, appunto, fu intitolata la fondazione che avrebbe dovuto avere sede presso Palazzo Vischi, sarà restaurato a cura del Comune di Trani, con una spesa di 1647 euro in favore della ditta «Restauro San Giorgio di Pandimiglio Adriano, di Roma, interpellata per le vie brevi per l'espletamento dell'incarico.
Il manoscritto è fa parte delle pubblicazioni sottoposte a tutela secondo il Codice dei beni culturali e del paesaggio.
