Mercato doppio per tutto dicembre? L’idea è di Unimpresa Bat e Bat commercio, che chiedono che l’appuntamento del martedì si replichi anche le domeniche, per tutto il mese di dicembre, così da recuperare giornate perse nel corso dell’anno ed altri disagi di vario tipo. In questo senso, i rispettivi responsabili di categoria, Raffaele Di Bari e Vincenzo Berardino, hanno trasmesso una richiesta ufficiale al Comune di Trani.
«Al fine di recuperare i numerosi mercati persi nel corso del corrente anno – vi si legge -, anche in seguito a ripetute avverse condizioni meteo, ed avendo ritenute positive alcune esperienze in tal senso, anche nel comune di Trani, recependo le sollecitazioni provenienti da parte di operatori autorizzati ad occupare un posteggio nel mercato settimanale che vi si svolge, richiediamo lo svolgimento dei mercati domenicali straordinari aggiuntivi per l’intero mese di dicembre».
Le domeniche in questione, dunque, sarebbero l’8, il 15, il 22 ed il 29 del prossimo mese. Secondo la legge regionale in materia, «“il mercato straordinario – citano le associazioni - è l’edizione aggiuntiva di un mercato che si svolge in giorni diversi ed ulteriori rispetto a quelli previsti in calendario, senza nuova assegnazione di posteggi, ossia con gli stessi operatori concessionari dei posteggi del mercato di cui si è programmata l’edizione straordinaria”. Poiché siamo certi – prosegue la nota - che in questa circostanza l’amministrazione comunale di Trani consentirà di ampliare al massimo le opportunità per sostenere lo sviluppo economico delle imprese, onde favorire l’alleggerimento della situazione critica del momento di particolare crisi, siamo certi del benevolo accoglimento della richiesta».
Come accennato nella richiesta, le organizzazioni di categoria puntano il dito anche sui disagi che il mercato sopporta quando vi è maltempo: la sistemazione lungo via Superga comincia a mostrare tutti i suoi limiti ed alcune bancarelle finiscono con l’operare letteralmente nell’acqua.
Recentemente, sempre le due associazioni hanno chiesto l’apertura di un tavolo tecnico per affrontare i problemi e valutare il da farsi in futuro: la soluzione del mercato in periferia non è mai andata loro giù, ma le alternative scarseggiano ed il Pug, peraltro, un’area mercatale ancora non ce l’ha. Per questo motivo, quindi, l’accoglimento della richiesta per mercati straordinari domenicali compenserebbe almeno in parte i disagi subiti.
La palla passa all’amministrazione ed all’Ufficio Suap. Negli anni passati si erano scelte date alternative rispetto ad altre, mentre, in questa occasione, si andrebbe verso un raddoppio totale: mai otto mercati in un mese. Ma il tempo, ed i tempi, evidentemente, lo richiedono. Sarà semaforo verde?
