Il Trani ha un diavolo per capello. La sconfitta rimediata al novantesimo minuto a Francavilla grida vendetta soprattutto perché i conti non tornano. Mister Pizzulli (che domenica prossima sarà squalificato insieme con Orizzonte e dell’Oglio, questi due per raggiunto limite di ammonizioni) è stato espulso per proteste reiterate dopo il gol del pareggio, ma, soprattutto dopo la rete inspiegabilmente annullata poco prima ad Amedeo Di Pinto: «Era un gol regolarissimo - conferma l'allenatore - che fa il paio con quello annullatoci nella partita precedente in casa. Avremmo potuto conquistare sei punti e, invece ci troviamo con uno solo, indietro in classifica e tanto amaro in bocca».
L’allenatore, a questo punto, gradirebbe che si cambiasse strategia, a cominciare dalla società: «Finora abbiamo sempre mantenuto il basso profilo, rispettando ogni decisione nel corso delle partite, ma non possiamo non porre in risalto quanto gli errori degli arbitri stiano pensando in maniera determinante sul nostro cammino. Fa specie, poi, che le società che hanno prodotto esposti in federazione, lamentando presunti torti arbitrali, subito dopo abbiamo cominciato a vincere le partite anche godendo di qualche decisione a proprio favore: vorrà dire che anche noi, forse, ci comporteremo di conseguenza».
Lo sfogo dell'allenatore, al momento, non è stato ufficialmente raccolto dalla società sotto forma di dossier da mandare in Figc, ma il disappunto dei dirigenti biancoazzurri ieri, al ritorno da Francavilla, non era da meno.
Resta la soddisfazione, che però non fa punti, per la bella prestazione di una squadra che, già in emergenza, ha dovuto anche fare a meno dell'infortunato Rubini a gara in corso. Domenica prossima, la capolista Mola le assenze saranno numerose, fra squalifiche ed infortuni, ma il Trani ha dimostrato di essere ancora vivo. Quello che spera, però, è di giocarsi la partita pari a pari, senza che altri fattori intervengono in maniera così determinante del corso della gara.
