La giovanissima Telmasud Trani non finisce di stupire e si impone anche ad Alberobello con il risultato di 3-2 (26/24.011/25,023/25. 25/23,14/16 ).
Non è un modo di dire, ma la squadra scesa in campo ad alberobello era davvero giovanissima, con età media di 18 anni con l'unico fuori quota Laraia, classe '90, che fungeva da " chioccia ", per le assenze del libero Ventura e dei due centrali Di Gregorio e Chieppa. A cui si aggiungeva, solo pochi minuti prima della gara, anche quella dell'altro centrale Marco Monterisi. Il mister Lorusso, quindi, doveva reinventarsi la squadra di sana pianta e improvvisare l'opposto Di Lernia nel ruolo di centrale.
Evidenti le difficoltà d'intesa della squadra Tranese che non riusciva a trovare le giuste posizioni in campo. L'esperto alberobello imponeva il suo gioco portandosi subito al comando del primo set, con 8 punti di vantaggio, che i tranesi riuscivano pian piano a recuperare sino al 24-24 per poi sciupare tutto con 2 ingenuità consecutive perdendo il set 24/26.
La striminzita sconfitta del primo set, però, convinceva il sestetto tranese delle proprie possibilità, pur in una situazione di emergenza e dava agli avversari dimostrazione delle proprie potenzialità, dominando il secondo set chiuso con il punteggio di 25-11 che non solo significava 1-1 ma metteva in crisi e innervosiva gli avversari che soccombevano anche nel terzo col punteggio di 25-23.
Il quarto quarto set si incanalava nella stessa direzione, ma quando la partita sembrava dovesse chiudersi sul 3-1 per i tranesi, erano in vantaggio per 19/13, l'emozione colpiva i più giovani giocando un brutto scherzo alla squadra, che prima si faceva raggiungere sul 22-22, e poi cedeva il set agli avversari con il punteggio di per 25/23 con tanta rabbia e rammarico per le numerose palle sprecate.
Si andava cosi al tie break, ma con diversi stati d'animo: l'Alberobello ringalluzzito per aver recuperato una gara ormai compromessa, il Trani che non non riusciva a riprendersi dalla delusione e dalla rabbia di aver gettato alle ortiche la partita. La difficoltà mentale era tale che andavano subito sotto per 3-0, quindi per 7-1, al cambio campo 8-2 in favore dell'Alberobello.
Sembrava tutto concluso in favore dei locali, ma Laraia non ci stava, spronava energicamente i compagni, si gravava di grande responsabilità e, con una serie di schiacciate-punto, ridava vitalità all'intero sestetto che si riportava dapprima sul 6-10, poi sul 9-11 e successivamente sul 14 pari, chiudendo sul 16-14 una gara che cambiava per l'ultima volta volta in favore del team tranese che portava a casa la 5^ vittoria consecutiva.
Sabato al Tensostatico alle 18,30 l'atteso derby con l'Andria.
Ufficio stampa Telmasud Trani
