Durante gli interventi preliminari del consiglio comunale in corso, il capogruppo della Dc, Domenico Triminì, ha lamentato pubblicamente il presunto spreco di denaro pubblico nella sanità, «perché le sale operatorie dell’ospedale di Bisceglie si preparano ad essere momentaneamente chiuse per adeguamento e, dunque, le operazioni saranno tutte eseguite a Trani».
Spontanea nasce la domanda di Carlo Avantario (Pd), dunque, «sul perché a Trani si sia ridimensionato l'ospedale fino a questo punto, a vantaggio di un presidio, quello di Bisceglie, assolutamente insufficiente».
Gli ha fatto eco il vice sindaco, Giuseppe Di Marzio: «Abbiamo contestato al direttore generale, recentemente, alcune vistose lacune riguardanti il nostro ospedale. Ne ha preso atto, ma non abbiamo ancora ricevuto risposte concrete».
Infine, il sindaco Riserbato: «L’assessore Gentile ci ha riferito che non ci sono soldi per l’ospedale unico, ma, intanto, il nostro ospedale è stato ridimensionato e gli si chiede che le sale operatorie suppliscano a Bisceglie: così non va».
