Il consigliere Mimmo De Laurentis ha posto in risalto, con riferimento all’assestamento del bilancio di previsione 2013, il presunto irrituale spostamento di somme rilevanti da capitoli ad altri, dai 200mila ai 600mila euro: «È quanto meno anomalo - ha dichiarato - che questo avvenga a dicembre. Probabilmente si stanno pagando spese per il Natale tranese o, magari, pagando in parte i debiti maturati con la cooperativa Re Manfredi, che proprio oggi ha manifestato qui in consiglio comunale».
Il capogruppo del Pd è successivamente tornato sui debiti fuori bilancio, con riferimento a quelli tuttora non riconosciuti: «È molto strano che la Corte dei conti già conosca l'avvenuto pignoramento presso la tesoreria di 1.400.000 euro, ma gli stessi ancora non siano stati riconosciuti, insieme con 600mila euro di sentenze pagate: di fronte a tutto questo, in consiglio comunale s’è portata una somma di debiti fuori bilancio per appena 390mila euro». .
L'assessore d’Amore, a sua volta, ha chiarito che «questi debiti che mancano all'appello non sono stati nascosti, ma sono già stati tutti individuati, per i rispettivi anni di gestione: quello che manca è l'istruzione delle pratiche per il loro riconoscimento, che è ben diverso dal tenere nascosto».
Anche per il dirigente del servizio finanziario, Grazia Marcucci, «quelle somme sono state già finanziate dal bilancio ed attendono il riconoscimento».
Quanto agli spostamenti di somme, d’Amore ha spiegato che «500mila euro sono stati spostati per il pagamento dei lavori di spostamento dei sottoservizi sulla Trani-Andria, ed un ulteriore spostamento s’è dovuto ai costi aggiuntivi dei revisori dei conti, per gli 800 euro al mese in più per i trasferimenti del componente residente a Bari».
Tali precisazioni non hanno soddisfatto la minoranza, convinta del fatto «che questo problema rappresenti un mancato rispetto del patto di stabilità»: da qui il voto contrario di De Laurentis, Santorsola e dei due Laurora. Il provvedimento è stato approvato con 18 voti favorevoli, 4 contrari ed 11 assenti.
