Blitz della Guardia di Finanza in settimana per la repressione del traffico illecito di merce: l'operazione ha portato alla scoperta di numerose calzature contenenti cromo esavalente, pronte per la vendita, provenienti dalla Cina. L'operazione è scattata a Trani, Salerno e Ancona con la scoperta di numerose contraffazioni di «vera pelle», e «vero cuoio». La notizia è stata riportata su Il Mattino.
I controlli sono scattati all'indomani della denuncia dell'associazione conciatori e consumatori presso le Procure della Repubblica di Milano, Firenze, Pisa e Vicenza per la presenza di cromo esavalente fino a venti volte superiore ai limiti consentiti su calzature, anche da bambino, di chiara provenienza asiatica o marcate come italiane.
Così, l'intensa attività di indagine giudiziaria ha finalmente portato i primi risultati: il Tribunale di Milano, XI sezione penale, ha condannato a pena detentiva, ammenda e risarcimento danni, due commercianti colpevoli di aver messo in vendita calzature contenenti cromo esavalente in quantità molto superiore ai limiti consentiti e con marchio «vera pelle» contraffatto. Intanto l'Unic e le aziende del distretto conciario solofrano esprimono soddisfazione per l'operazione della Guardia di Finanza.
«Si tratta - spiegano gli industriali del settore concia a Solofra - di un primo importante passo verso una maggiore trasparenza sul mercato a favore dei consumatori di prodotti in pelle. Ma anche di una salvaguardia del prodotto che si realizza nel distretto solofrano e negli altri poli conciari di Santa Croce ed Arzignano a tutela del «made in Italy», che rispettano tutte le norme restrittive e di garanzia dell'articolo».
