La giornata tanto temuta, nella quale i collegamenti interprovinciali sarebbero stati quasi proibitivi e si sarebbe registrata una situazione climatica di piena emergenza, paragonabile a quella di ieri, al momento manifesta un pallido sole e qualche riflessione sul perché il Prefetto di Barletta Andria Trani abbia vivamente consigliato, attraverso i suoi provvedimenti, la chiusura delle scuole ai sindaci della provincia.
In realtà è probabile che il tempo peggiori nelle prossime ore, ma, nel frattempo, cominciano ad affiorare le prime conseguenze dell’intensa pioggia di sabato e ieri, con particolare riferimento allo stato delle strade, in molte delle quali si sono aperti autentici crateri, particolarmente pericolosi per gli automobilisti.
Il sindaco, Gigi Riserbato, ha convocato per stamani una riunione urgente, presso il palazzo di città, per un esame della situazione. Al dirigente dell’Ufficio tecnico, Claudio Laricchia, si chiederà di reperire quanto prima i fondi, immediatamente disponibili il bilancio per i primi interventi.
Ma si potrebbe anche andare oltre e valutare la richiesta di un finanziamento straordinario, presso altri organi, in considerazione della situazione di massima emergenza che si è venuta a determinare. «I soldi in bilancio sono pochi – si limita a dichiarare il sindaco – e dobbiamo percorrere tutte le strade possibili – nessuna esclusa, per reperirli anche da altri canali».
Il sindaco non lo afferma a chiare lettere, ma lo lascia intendere: si punterebbe al riconoscimento di una sorta di stato di calamità delle strade. Impresa impossibile?
