Riceviamo e pubblichiamo
«Il Coordinamento Rifiuti Zero di Trani ha invitato i segretari di partito e capigruppo ad un incontro per discutere dell’adozione della Strategia Rifiuti Zero e della proposta di richiedere una riunione consiliare monotematica sull’argomento. Si sono tenuti due incontri separati, uno per i partiti di opposizione il 26 novembre ed un altro per i partiti di maggioranza il 29 novembre.
Al primo incontro c’è stata una cospicua partecipazione del Partito Democratico, con il segretario Amoruso, i Consiglieri Avantario, De Laurentiis, Laurora, il Presidente del Consiglio Ferrante, nonché diversi militanti del partito. Da tutti è stato espresso pieno convincimento all’adesione della Strategia Rifiuti Zero, e che ciò si concretizzerà con la presentazione della proposta di delibera che il Coordinamento ha presentato loro.
Mentre l’incontro con la maggioranza ha visto solo la partecipazione del consigliere Giuseppe Corrado, che ha espresso anch’egli pieno sostegno alla Strategia Rifiuti Zero. Particolarmente deludente è stata l’assenza del consigliere e capogruppo Pdl Musci, colui che durante il Consiglio Comunale del maggio scorso, in cui fu presentata la nostra proposta di delibera, ne chiese il ritiro, adducendo da una parte una presunta contraddizione rispetto alla delibera accolta sempre in quella seduta, di assunzione di un atto di indirizzo per la realizzazione di un impianto di compostaggio (cosa che – ci preme chiarirlo – non solo non andava in direzione contraria alla delibera sui Rifiuti Zero, ma anzi ne avrebbe rappresentato un naturale complemento), dall’altra con la necessità di approfondire l’argomento prima di potersi pronunciare in Consiglio.
Ancora una volta, con costanza e perseveranza, la maggioranza che governa la nostra città ha voluto compiutamente dimostrare che non ha alcuna intenzione di parlare con i propri cittadini, non ha alcuna intenzione di discutere di argomenti seri e preoccupanti, non ha alcuna intenzione di confrontarsi e soprattutto non ha alcuna intenzione e volontà di prendere decisioni. Ma questo non ci sottrae dal proseguire. Anzi è nostra ferma intenzione sollecitare i nostri amministratori affinché diano un cenno di esistenza. Il silenzio ferreo e incessante della maggioranza ci sprona ancor più a proseguire.
Siamo soddisfatti della convinzione espressa dall’opposizione. Così come forse la maggioranza sarà orgogliosa di quel silenzio non nuovo alle nostre orecchie.
E siamo soddisfatti per il sempre crescente consenso dei cittadini tranesi con cui noi parliamo nelle piazze e negli incontri. Cittadini che ci sostengono ma che soprattutto guardano oltre, guardano ad una città migliore per se e per i propri figli. Ciò che chi governa la nostra città non sembra assolutamente fare.
Le parole pronunciate nell’ultimo consiglio comunale dal nostro sindaco a proposito del nostro coordinamento sono state: “Ho intenzione di occuparmi delle proposte ma dopo che siano state affrontate dall'Aro”.
Sarà stato quindi sicuramente chiesto all’Aro parere e “nulla osta” per l’esperimento in essere del porta a porta in un solo quartiere e per un periodo di tempo limitato e senza che la gara per i mezzi di raccolta sia stata completata e senza nessuna chiara indicazione sulla estensione di tale servizio a tutta la città. Bene sig. Sindaco, ci inoltri cortesemente la relazione su tale argomento.
E anche per la questione “compostaggio” (che peraltro non ha avuto seguito) è stato chiesto parere all’Aro? Evidentemente, per soddisfare la richiesta di approfondimenti del consigliere Musci, sei mesi di intenso studio da parte della nostra amministrazione non sono stati sufficienti affinché essa si potesse esprimere sull’argomento. Deve risultare molto complicato comprendere argomenti trattati ormai da anni. Complicato è comprendere i danni ambientali nel continuare ad utilizzare la nostra discarica (che si esaurirà tra 5 anni se il conferimento continuerà ad avere le stesse caratteristiche attuali); complicato è comprendere i vantaggi che il nostro territorio avrebbe nell’adottare la Strategia Rifiuti Zero, complicato è anche comprendere il positivo riverbero economico che Trani ne trarrebbe. Ma tutto questo, evidentemente, è in antitesi con consolidati e vetusti schemi».
Coordinamento Rifiuti Zero Trani
