Lì dove non è riuscito ad intervenire ancora l'amministrazione, ci ha pensato la natura ad abbattere i manufatti "abusivi" dell'uomo. Durante le giornate di vento che la nostra città ha vissuto alcuni impianti pubblicitari infatti sono stati sventrati o abbattuti, soprattutto su Lungomare Chiarelli.
Alla fine dello scorso mese, lo ricordiamo, il Comune di Trani ha anticipato 30mila euro per la rimozione degli impianti abusivi, soldi che dovrebbero essere poi recuperati dalle società che li hanno illegalmente installati.
Lo stesso Comune in questi giorni avrebbe potuto persino rischiare una doppia beffa: se uno dei cartelloni cadendo avesse causato danni gravi a cose e/o persone, su chi sarebbe ricaduta la responsabilità?
Intanto la prima commissione, presieduta dal consigliere Raimondo Lima, strappa al segretario generale una promessa: si lavorerà per l'istituzione della commissione solo dopo il Consiglio Comunale. La seduta si è chiusa alle ore 11.56.
