Ad un ragazzo che lo aveva insultato in dialetto barese, per non avere chiuso le scuole a causa del maltempo, aveva risposto usando lo stesso metro guadagnando l’ammirazione del web per il suo linguaggio colorito ed efficace. A Francesco Ventola, però, la risposta è per vie legali. Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, sulla vicenda di Punta Perotti non scherza per nulla e querela il presidente della Provincia di Barletta Andria Trani per la lettera aperta su Punta Perotti.
«Ho dato mandato ai miei legali di querelare per diffamazione il presidente della Provincia della Bat a causa delle sue false affermazioni – scrive Emiliano -, che intendono accusare il sottoscritto di essere stato causa del risarcimento che lo Stato italiano ha dovuto versare all’impresa Matarrese. Il presidente della Provincia, importante esponente di Forza Italia, sa perfettamente - o comunque avrebbe potuto facilmente apprendere - che il risarcimento di cui parla è stato versato dallo Stato italiano per ragioni che nulla hanno a che fare con l’abbattimento dell’immobile, e che soprattutto nulla hanno a che fare con la mia persona, che è totalmente estranea ai fatti in causa. L’unico in questa storia che adesso dovrà risarcire un danno a qualcuno sarà lo stesso Ventola, al sottoscritto».
Ventola incassa e già si difende: «Noto con piacere che il sindaco di Bari ha replicato a stretto giro alla mia lettera aperta sulla vicenda Punta Perotti. Certamente, rispondere con una querela ad un libero cittadino che gli scrive una lettera è davvero singolare. Non volevo certamente offendere la sua persona, ma soltanto raccontare una mia sensazione sull’accaduto, che credo rappresenti lo stato d’animo di ogni cittadino su una vicenda alquanto paradossale».
