Sarebbe stato molto probabilmente investito da qualche veicolo (e forse già un’auto lo aveva urtato), se non fosse stato trovato in tempo, un cane pastore tedesco microchippato, ma in condizioni di salute tutt'altro che buone, spaventato e denutrito qual era, che vagava ieri sera nella zona nord della città. Precedentemente era stato avvistato in via Andria, nei pressi del carcere, poi s’era progressivamente riportato verso il centro abitato.
Soltanto ieri sera, come dicevamo, una pattuglia della Polizia locale lo ha trovato, nei pressi di corso Imbriani. Le segnalazioni al Comando erano partite sin dalla tarda mattinata, ma, per una serie di motivi non meglio precisati, l'intervento è arrivato soltanto dopo il cambio turno, quando la situazione è stata affrontata con risolutezza dall’agente delegato alle questioni del randagismo in città.
In realtà, come dicevamo, in questo caso si tratta di un cane del quale si potrà regolarmente accettare la proprietà, con tutte le eventuali conseguenze del caso a carico del possessore. Il lieto fine è stato rappresentato dal ritrovamento e dalle conseguenti cure prestate presso uno studio veterinario, dove pare gli stata riscontrata una forte contusione proprio da urto di auto. Successivamente preso in consegna dal Servizio veterinario dell'Asl Bt, l'animale è stato condotto al canile sanitario di via Papa Giovanni XXIII.
Intanto, GeaPress ha risposto alla richiesta della Lega nazionale per la difesa del cane e di Ugda, di ospitare una raccolta fondi per i cani alluvionati del «Dog’s hotel», di Trani. I fondi verranno inviati direttamente alla Lega difesa del Cane e all’Ugda, che provvederanno ai bisogni che giornalmente arrivano dal canile sequestrato. Questo è il link per effettuare le donazioni.
