«Abbiamo fatto lo stesso tipo di trattamento fitosanitario che s’è realizzato anche nel recente passato, con il vantaggio di avere risparmiato 3500 euro. Si è fatto tutto quello che era possibile fare, ed i risultati si apprezzeranno nei prossimi mesi». Così il responsabile dei giardini pubblici, Giuseppe Merra, replica alle critiche che le sezioni di Trani di Partito democratico, Sel e Verdi hanno manifestato in merito ai lavori in corso per il salvataggio di palme infestate dal punteruolo rosso.
Le censure riguardano soprattutto tre palme presenti in via Statuti marittimi, lungo il porto di Trani. Tuttavia, il trattamento però riguarda quasi trecento esemplari, tutti destinati ad essere puliti sulle parti apicali per la rimozione delle larve e l’intervento fitosanitario previsto. Le operazioni si fermeranno nel pieno dell’inverno e riprenderanno alle porte della primavera. L’impresa esecutrice è stata individuata dal dirigente dell’Ufficio tecnico, Claudio Laricchia, all'esito di un’indagine di mercato per affidamento d’urgenza di un intervento straordinario.
