Quando nell'ottobre 2011 Giuseppe De Vincenzo, dal muretto esterno di una villa semi abbandonata in cui si intravedeva fra le erbacce anche un campo da tennis in mateco in disuso, consumato e con le evidenti chiazze di muschio ai bordi, mostrò ai suoi due titubanti amici tennisti, Gianfranco e Michele, il luogo dove sarebbe sorto il Tennis Club Trani. Sembrava solo una folle idea, ma in realtà lui aveva già pianificato tutto: da lì a poco insieme ad una quindicina di soci fondatori quella villa l'avrebbe acquistata, costruito ex-novo due campi in terra rossa, trasformato e risistemato il campo di mateco in cemento, creato una club-house, uno chalet in parquet, risistemato gli spogliatoi, introdotto la sauna, l'idromassaggio, i pannelli fotovoltaici per l'energia elettrica; nel luglio 2012 l'inaugurazione ufficiale in contemporanea con l’organizzazione del primo torneo regionale FIT; con il contributo dei primi quaranta soci ordinari nell'estate 2013 è poi arrivata la modernissima piscina scoperta; dal mese di settembre è stata avviata la prima scuola tennis FIT guidata dal maestro Vincenzo Falcone coadiuvato dall’istruttore tecnico Vito Campanella.
Il Tennis Club è un circolo tennis ancora molto giovane, diverso dalle altre classiche strutture, con una conduzione ancora quasi familiare e self-service, dove il socio può prenotare in bacheca il suo campo.
E proprio quando tutti si erano fermati a guardare e ad apprezzare le opere ancora non del tutto terminate, il Presidente De Vincenzo, instancabile appassionato di questo sport, nella sua esuberanza ma anche incredibile lungimiranza, stava già guardando oltre. E così è arrivata l'ultima chicca, davvero una mosca bianca nel territorio BAT: un nuovo campo in terra rossa, questa volta con copertura tensostatica, inaugurata domenica 8 dicembre alla presenza di Don Natale Albino.
In realtà ci sarebbe anche qualche socio molto esigente che avrebbe già richiesto la sistemazione del viale di ingresso con la elegante sbarra a sollevamento telecomandato, un parcheggio più comodo senza la fastidiosa ghiaia e un vero e proprio bar attrezzato...però è meglio avvisare subito il Presidente che si tratta solo di uno scherzo... casomai da domani si dovesse attivare nuovamente.
