Oltre i problemi legati ai blocchi dei tir ed alla affiorante psicosi benzina, il caso «9 dicembre» sta mostrando a Trani un inedito scenario: fruttivendoli, provenienti da altri comuni, stanno girando fra le analoghe attività della nostra città chiedendo ed ottenendo, con le buone o con le cattive, che anche queste chiudano. I colleghi fruttivendoli di Trani, quantunque a malincuore, sembra si stiano adeguando per evitare problemi e ritorsioni.
La notizia di obbligo di chiusura si è fatta velocemente strada in città ed ovunque i fruttivendoli hanno chiuso gli esercizi commerciali. Pare che nel pomeriggio, lo stesso "trattamento" possa essere riservato ai supermercati.
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