Continuano a farsi notare le conseguenze della protesta indetta per la giornata 9 dicembre durante la quale a grande voce i manifestanti chiedono all'Italia di fermarsi per dare un segnale forte. Qualcuno parla del movimento dei "Forconi", altri fanno riferimento ad una «mobilitazione contro la crisi, la casta e la finanza», altri ancora degli auto-trasportatori. Nel frattempo che un'ideologia o un ennesimo movimento politico rivendichi questo sciopero nazionale in maniera esplicita scatta la psicosi benzina a Trani.
Intorno alle ore 13 il distributore di benzina Ip su via Malcangi è stato preso d'assalto dagli automobilisti. Altri benzinai (via Malcangi, corso Imbriani, via Superga) durante la mattinata hanno chiuso aderendo allo sciopero. Abbiamo già avuto modo di informarvi su quanto accaduto ai fruttivendoli: colleghi di Andria e Barletta in trasferta sono giunti a Trani per obbligare alla chiusura.
Nella città di Andria la manifestazione si è spostata sotto il Palazzo di Città mentre alle prime ore dell'alba il centro commerciale Mongolfiera è stato occupato da centinaia di manifestanti che hanno obbligato gli esercenti a lasciare le saracinesche abbassate.
