Si espande a macchia d'olio la protesta dei manifestanti del «9 dicembre». Il corteo, partito alle 7.30 dallo stadio, si sta ulteriormente alimentando con i cittadini che si accodano ai protagonisti della manifestazione di dissenso: al momento, stanno sfilando per la città almeno trecento persone. Un gruppo di una decina di manifestanti, invece, gira per le attività commerciali invitandole a chiudere le saracinesche.
Sit-in si sono tenuti in piazza Gradenigo e piazza della Repubblica, da dove, subito dopo, la marcia è ripresa verso la zona sud della città.
E proprio alla ripresa della marcia, problemi si sono verificati al supermercato Dok di corso Vittorio Emanuele, chiuso con clienti rimasti dentro: grosse lamentele fra questi, ed alcune donne avrebbero accusato malori.
Alle 10.30 un secondo corteo si è unito al primo. Vi odono molti accenti andriesi: evidentemente, dal capoluogo confinante si vogliono esportare modi e persone che hanno permesso, in quella città, di mettere in piedi una protesta imponente.
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