E venne la sera della protesta-flipper. Un po’ di qua, un po’ di là, i manifestanti del «9 dicembre» si dividono fra chi fa per le vie e chi resta in piazza. Da lì, però, è arrivato un indirizzo di massima per domani: a quanto s’è appreso, i negozianti potranno liberamente scegliere se aprire o no, mentre inviti alla chiusura potrebbero arrivare all’indirizzo di uffici statali, banche ed attività in qualche modo interessate alla gestione di denaro pubblico.
Questa intento, il rebus riguarda i locali notturni, a cominciare da quelli della ristorazione: cosa faranno? Ci sarà qualcuno che li inviterà a chiudere? E ad i pescivendoli del molo Santa Lucia qualcuno andrà a proporre qualcosa?
