Riceviamo e pubblichiamo
«Il momento assai delicato che sta attraversando la nostra società, testimoniato dal grido di protesta che si aggira tra le nostre strade in questi giorni, non può lasciare indifferente la classe dirigente di una città.
Domenica scorsa il Partito Democratico ha vissuto una delle pagine più belle della sua storia: le Primarie.
A questo evento hanno partecipato 2160 tranesi molti dei quali hanno versato il contributo minimo di due euro.
Il regolamento prevede che un euro vada alla Federazione Provinciale del Partito ed un euro resti nelle casse del Circolo.
Tenendo conto che il PD, come tutti i partiti, è beneficiario del finanziamento pubblico, cosa che ci auguriamo venga abolito al più presto, chiedo, al Segretario del Circolo di Trani e al Garante Provinciale delle Primarie, se il ricavato delle primarie possa essere devoluto in beneficienza.
Formulo oggi, e non prima dell’8 dicembre, questa proposta per allontanare da questo comitato ogni insinuazione demagogica e propagandistica al fine di accaparrarsi qualche voto in più.
Quel quasi 70% di preferenze date alle idee portate avanti da Matteo Renzi, ottenute sia a livello cittadino che a livello nazionale, deve spingerci a cambiare verso in modo fattivo, iniziando a dare segnali di vicinanza ai problemi che quotidianamente vive la gente.
Spero che nella prossima assemblea utile del Partito Democratico questa mia proposta venga messa all’ordine del giorno per discuterne e trovare il modo migliore per “fare condivisione”».
Vincenzo de Simola
Comitato “Adesso Trani Cambia Verso”
