È ufficiale: quest’anno Trani cofinanzierà il contributo regionale sul fitto casa e godrà, quindi, della consequenziale premialità. Lo fa sapere l’assessore ai servizi sociali, Rosa Uva, confermando le anticipazioni rese dal nostro sito stamani, ed all’esito di un incontro con i sindacati degli inquilini : Sunia; Uniat; Ugl.
Ebbene, Trani concorrerà alla premialità nella misura di 104.886 euro, pari al 20 per cento del fondo assegnato al Comune di Trani, di 524.431,84 euro, per ottenere ulteriore un ulteriore finanziamento regionale di altri 300mila euro.
Inoltre, «l'amministrazione si riserva di destinare il 50 per cento della somma, attribuita per premialità – fa sapere Uva -, per sostenere gli inquilini morosi incolpevoli, emanando apposito avviso pubblico per individuare gli aventi diritto. Infatti, già lo scorso mese di aprile il sindaco Riserbato aveva inviato apposita lettera all'assessore regionale Barbanente, per sollecitarla ad una modifica della legge regionale 54/84 che preveda il concetto di morosità incolpevole. Peraltro – aggiunge Uva -, nel bilancio di previsione vi è anche un apposito capitolo per l'emergenza sfratti».
Tornando al fitto casa, non sono ammesse le domande dei cittadini che hanno un contratto di locazione ad uso abitativo per le abitazioni superiori a 95 metri quadrati di superficie utile, fatta eccezione per gli alloggi occupati da nuclei familiari numerosi (sei persone ed oltre), oppure presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenne e/o disabile, oppure con due figli maggiorenni disoccupati o studenti, oppure tre figli minorenni a carico, oppure nucleo familiare monogenitoriale la cui superficie utile non superi i 119 metri quadrati.
Le domande di accesso al beneficio dovranno presentarsi a partire dal 18 dicembre, e fino al 16 gennaio 2014.
