Sono stati 41 i lavoratori del ramo elettrico di Amet Spa che hanno partecipato allo sciopero di stamani. Secondo Franco Di Toma, segretario aziendale dell’Ugl, si tratta dell’oltre il 90 per cento della pianta organica di quel settore.
Terminato lo sciopero, adesso il dipendenti valuteranno il da farsi. Dal 20 dicembre al 6 gennaio scatta la franchigia sindacale e non sarà possibile indire altre astensioni dal lavoro, ma lo stato di agitazione resta aperto, insieme con tutti i problemi. «Se dovesse proseguire l’inerzia – promette Di Toma -, noi serreremo le fila e metteremo in atto altre iniziative appena i tempi tecnici ce lo consentiranno. L’Amet è patrimonio di tutti e non permetteremo a nessuno che lo stato di crisi in cui si trova peggiori».
