Sei racconti per finanziare una casa editrice che fa fatica a risollevarsi dopo l’alluvione della Val Padana. Ma anche sei racconti strutturalmente pregni di significato, che nella loro eterogeneità formano un libro degno di nota. Oggi, giovedì 19 dicembre, alle 20, presso l’«Atomic Room»(«Caffè degli artisti»), in via Lagalante, in collaborazione con (H)astarci e la libreria «La Biblioteca di Babele», la casa editrice «Caratteri mobili» presenta il libro «Racconti fuori dal fango»nell’ambito della rassegna “Un sorso, un morso, un libro”.
L’opera vede al suo interno sei racconti di altrettanti, diversi autori: Giuseppe Ceddìa, Eva Clesis, Marcello Introna, Francesco Marocco, Emanuele Tonon, Alessio Viola.
Il progetto dell’editore, nato dopo un’ingente perdita di libri nel magazzino del più grande distributore italiano di editoria indipendente, durante l’alluvione che ha colpito la zona di Rimini nel maggio 2013, non racchiude testi su un tema unico, ma offre al lettore la possibilità di spaziare sia per quanto riguarda i temi, sia per quello che concerne gli stili. Giuseppe Ceddia, con un’impostazione classica, narra la vita di un ragazzo tra le strade di un quartiere barese. Eva Clesis descrive gli incubi di Rebecca, bambina agitata da una probabile premonizione. Marcello Introna si dedica al racconto politico, mentre di un addio al celibato parla Francesco Marocco. Infine si passa dal racconto intimistico, di Emanuele Tonon, alla storia di sport e lealtà narrata da Alessio Viola, grande appassionato di rugby, sport che sempre cita nei suoi libri e di cui sempre parla presentandoli.
«Nel complesso – ha scritto recentemente Luca Romano su Repubblica, “Racconti fuori dal fango” è una accolta di racconti che merita d’esser letta al di là del simbolo che rappresenta ed al di là dell’aiuto che i lettori vogliono dare alla casa editrice “Caratteri mobili”. Questa raccolta di racconti contiene in sé alcune piccole rarità che meritano l’attenzione dei lettori e della critica».
A Trani saranno presenti tre dei sei autori: Alessio Viola, Giuseppe Ceddìa e Marcello Introna. L’ingresso è libero
