Trattative in corso per evitare che dal primo gennaio prossimo sedici agenti precari della Polizia locale diventino altrettante persone disoccupate. Una delegazione di questi lavoratori, stamani, ha incontrato il sindaco, Gigi Riserbato, nei pressi della biblioteca comunale, mentre si accingeva a varcarne la soglia per lo scambio degli auguri con il personale della "Giovanni Bovio, per rappresentare al primo cittadino il disagio nel quale improvvisamente si trovano in seguito alle evidenti e dichiarate incertezze circa la proroga del loro contratto di lavoro.
Peraltro, è stato proprio lo stesso Riserbato a rilasciare in tal senso ieri, a Radio Bombo, dichiarazioni che hanno subito destato un clima di profonda preoccupazione in seno agli agenti a tempo determinato della Polizia locale.
Ebbene, a quanto si è appreso, nelle prossime ore sarà istituito un tavolo tecnico al quale dovrebbero prendere parte tra gli altri, alcuni dirigenti, il responsabile dell'Ufficio personale ed il vice sindaco, nonché assessore alla Polizia locale, Giuseppe Di Marzio. Sembrerebbe vi siano degli spiragli, ma il vero problema è interpretare nel modo più corretto, ed allo stesso tempo legittimo, le norme che il governo centrale ha recentemente emanato in tema di rapporto di lavoro con i dipendenti precari della pubblica amministrazione.
Probabilmente, la proroga che si dovrebbe eventualmente accordare non sarà semplicemente l'ennesimo prolungamento del rapporto di lavoro fine a se stesso, ma potrebbe rappresentare il primo tassello verso un procedimento di stabilizzazione che potrebbe, dal primo gennaio 2014, durare almeno due o tre anni con i concorsi interni, utili alla trasformazione del posto di lavoro di questi sedici agenti, dopo quasi dieci anni, da tempo determinato ad indeterminato.
