(Riceviamo e pubblichiamo). A seguito della nota vicenda che ha interessato l'azienda Dogs's Hostel, come portavoce, il giorno 16 dicembre scorso ho presentato regolare denuncia presso il Commissariato di Polizia di Andria, per denunciare minacce, pressioni e tentativi di estorsione ricevuti nel 2009 da parte di alcuni rappresentanti della Lega Nazionale del Cane.
A seguito delle minacce e delle pressioni, come azienda, fummo costretti a rinunciare ad una gara regolarmente vinta, bandita dal Comune di Ruvo di Puglia. Nelle conversazioni, che sono state allegate alla denuncia, alcuni signori, nella prima parte, ci ''invitano'' a rinunciare, altrimenti verranno posti in essere atti di cui come azienda potremmo pentirci.
I comportamenti criminosi, posti in essere nel 2009, si sono verificati nuovamente nel 2013, ad opera di altro soggetto, precisamente a seguito dell'espletamento di una nuova gara, questa volta, però, bandita dal Comune di Andria. Anche in questo caso abbiamo ricevuto le stesse pressioni, attraverso azioni diffamatorie sul web, ma abbiamo deciso di non rinunciare.
L'obiettivo di questi pochi rappresentanti delle associazioni animaliste, che mettono in cattiva luce il buon operato di altri ragazzi, i veri volontari, è quello di impossessarsi delle strutture private (nelle registrazioni si fa riferimento anche alla volontà di questi rappresentanti di acquistare la nostra struttura a prezzi irrisori) o quello di metterle in cattiva luce, per arrivare ad avere l'egemonia sul territorio. Se questo dovesse accadere, si arriverebbe con un mercato monopolizzato dalle associazioni animaliste, che tentano e riescono ad imporre alle pubbliche amministrazioni i prezzi.
Vito Malcangi
