Riccardo Ferrante, cittadino tranese, è il vincitore del concorso internazionale "Colliii Awards 2013", nella categoria "Miglior figura umana". Sul finire di quest'anno, non dei più brillanti, almeno per quanto concerne l'assetto generale del nostro Paese, Trani, ancora una volta, rende il plauso ad un suo cittadino, che, con il proprio successo, onora e promuove il nome della Città oltre i confini del territorio dello Stato.
Il "Colliii Awards" nasce in Germania nel 2008, per iniziativa dell'ideatore e sponsor tedesco André Flottmann, con l'obiettivo di creare un concorso internazionale per creatori (scultori/modellatori) di bambole, e, sin dalla sua prima edizione, si è rivelato come il più grande concorso al mondo per baby-bambole, con un trend di crescita davvero impressionante, tanto da coinvolgere artisti di ogni Continente, e affermandosi quale concorso "del genere" più seguito dalla stampa.
L'arte della creazione delle bambole è una tra le più antiche, ma con questa grande iniziativa si è riusciti a riunire artisti dalla tecnica sopraffina, tra i quali ha primeggiato il "nostro" Riccardo Ferrante con l'opera "Irony of life", nella quale la bambola, dalle forme assai vicine al vero, si trasforma in scultura, e, a sua volta, nella sua posa plastica, ben armonizzandosi nello spazio, rivela il messaggio che lo stesso artista celebra attraverso questa creazione: "Ironia della sorte, saremo tutti guidati dalla luce a celebrare la vita solo nel momento della nostra morte".
Con i suoi 40 centimetri di altezza e i suoi 25 centimetri di profondità, "Irony of life", realizzata prevalentemente con argille sintetiche, non può che definirsi "scultura", ed è per questo che l'opera, risultata vincitrice sbaragliando gli agguerriti finalisti d'oltreconfine, rende riduttivo il termine "creazione" o "bambola" con i quali il "Colliii Awards" promuove le opere in concorso.
