La cerimonia di intitolazione a Paolo Borsellino della palazzina di piazza Mazzini, al civico 36, sede della Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani e già casa del boss Salvatore Annacondia, a lui confiscata, sarà oggetto di ratifica da parte del consiglio comunale.
Infatti, le spese per la realizzazione dell'evento dello scorso 13 dicebre, pari a 26.000 euro, sono state prelevate dal fondo di riserva non essendovi capitoli disponibili in bilancio per la copertura della manifestazione
Buona parte dell'importo si lega alle spese per la realizzazione del palco (21mila euro), mentre per gli altri fornitori il Comune ha impegnato i restanti 5000 euro ed un'ulteriore somma è stata a sua volta investita dalla Procura della Repubblica e sponsor privati.
In merito al presunto sfarzo dell'evento, i Verdi avevano sollevato polemiche già all'indomani della manifestazione e adesso, probabilmente, il fatto che per il suo finanziamento si sia attinto da risorse che dovrebbero essere toccate soltanto in caso di spese indifferibili ed emergenze, potrebbe determinare un ritorno di fiamma delle polemiche.
