ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Salvò dodici vite a Lampedusa: "L'Espresso" incorona uomo dell'anno un muratore di Trani

"Il muratore di Lampedusa", scelto come "uomo dell'anno 2013" da l'Espresso, è di Trani. Si chiama Costantino Baratta, si è sposato a Lampedusa e li vive e lavora.  

"La mattina del 3 ottobre - racconta il periodico - è uscito in barca. Ha avvistato in mare un gruppo di naufraghi eritrei. E ne ha salvati dodici". Il giornale gli dedica la copertina, condividendola "con tutti quelli che, come lui, non si tirano indietro".

Fabrizio Gatti, autore dell'articolo e di tante memorabili inchieste nel disagio, ci parla di questo 56enne carpentiere e della sua impresa da libro Cuore: "Inginocchiato su un piccolo scafo di cinque metri e mezzo, Costantino ha sollevato dall'acqua 11 ragazzi e una ragazza alla deriva nel mare piatto, ricoperto dai riflessi arcobaleno della nafta. Li ha afferrati dai pantaloni per tirarli a bordo come manichini stremati. E quando li ha trovati completamente nudi, si è aggrappato alla loro pelle unta di carburante fino ad adagiarli ai suoi piedi. Quei 12 profughi eritrei sono stati gli ultimi ripescati vivi dal naufragio del peschereccio che dalla Libia li aveva portati a poche centinaia di metri dalla scogliera di Cala Madonna. Un gesto che ha fermato il bilancio a 153 superstiti e 366 morti: uomini, donne e 16 bambini annegati per aver cercato scampo dal pugno di ferro del presidente Isaias Afewerki, dittatore africano e caro amico del governo italiano".

"L'Espresso ha voluto dedicare la copertina dell'anno a Costantino Baratta e, con lui, a tutti coloro che quella mattina, come tante altre mattine negli ultimi vent'anni, si sono ritrovati in mare: i lampedusani e i profughi, i soccorritori e i naufraghi, sopravvissuti e annegati, salvati e sommersi lungo questa prima linea d'Europa. Una linea che taglia in due Lampedusa. Di qua gli uomini, le donne, i bimbi nella loro e nostra essenza di esseri umani. Quel sentir comune che ci unisce come individui liberi. Che non fa differenza tra amici o nemici. Connazionali o stranieri. Cittadini o clandestini. Di là le menzogne che regolano le democrazie malate del nostro tempo. Sono le menzogne di cui siamo stati testimoni in questi mesi".


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese