Ancora a fuoco le frazioni della raccolta differenziata nella macro area in cui si pratica. In particolar modo, nel corso della notte, sono andate a fuoco alcune buste per la raccolta della carta davanti al civico 35 di via Aldo Moro: erano state riposte all’esterno della palazzina nell’attesa del passaggio degli operatori. L’episodio si aggiunge agli atti di teppismo registratisi nei giorni scorsi, e di cui già avevamo dato tempestivamente notizia.
Il problema, a questo punto, diventa anche la collocazione dei recipienti della raccolta differenziata, a prescindere delle loro dimensioni. Un servizio che si chiami «porta a porta», infatti, sembrerebbe presumere la conservazione di tutto all'interno delle mura domestiche e/o condominiali, almeno per le palazzine con più di sei utenti. Diversamente, qualora i rifiuti siano lasciati all'esterno, vi è il rischio che sempre più frequentemente si possano sottoporre alla mercé dei vandali.
Peraltro, allo stato non si hanno notizie né di eventuali individuazioni di responsabili, né di sanzioni della Polizia locale per l'inosservanza alla relativa ordinanza sindacale, che impegna gli utenti a custodire i bidoncini, appunto, in spazi interni e protetti.
