Il prefetto, Carlo Alberto Sessa, si prepara a lasciare ufficialmente la guida della sede territoriale del Governo di Barletta Andria Trani. «Lascio questa splendida terra – scrive Sessa in una lettera aperta alla collettività – e questa comunità che, con una storia millenaria, hanno dato lustro all'intero Paese testimoniando virtù e valori per la formazione dei diritti e delle libertà civili. Vado via ammirato dal patrimonio culturale e dalla naturale propensione della sua laboriosa popolazione, che affronta anche le recenti sfide più impegnative con comportamenti solidaristici ed intelligente dinamismo imprenditoriale».
«Sono stato, per quanto mi è possibile - prosegue il prefetto uscente - costantemente a fianco delle istituzioni locali, dei rappresentanti delle forze politiche, della magistratura per concorrere a superare le difficoltà che si sono presentate nel corso di questo mio mandato, e da tutti loro ho sempre ricevuto disponibilità e collaborazione, e per questo ringrazio».
«In egual modo - prosegue Sessa - ringrazio i responsabili e gli operatori delle forze di polizia per la costante, professionale e lodevole attività di prevenzione per la tutela dell'ordine e sicurezza pubblica. Saluto con sincera gratitudine, per la collaborazione offerta, le organizzazioni sindacali, il mondo delle imprese, le istituzioni universitarie e scolastiche, e ringrazio le realtà dell'associazionismo e del volontariato, la Chiesa locale, gli organi di stampa per quanto hanno fatto e faranno per la crescita di questa comunità».
«Insieme – è il passaggi fonale del prefetto - siamo stati chiamati, con responsabilità ed abnegazione, a conseguire convergenti obiettivi perché fosse raggiunto il bene comune, interesse pubblico di ogni segmento della società. Mi auguro di essere entrato in questa provincia rispettando le tradizioni e valori della comunità, e spero di avere lavorato sempre nella consapevolezza della necessità dell'incontro e del dialogo, punti di riferimento ai quali ispirare il proprio servizio per lo Stato e per i Cittadini».
Il prefetto in arrivo, come è noto, è la dottoressa Clara Minerva.
