Paradossalmente, l'ordinanza anti botti entra in vigore alle 18 di domani, ma, questa sera, si è sparato un po' dappertutto e, soprattutto, tirando fuori l'artiglieria pesante. Proteste e chiamate alle forze dell'ordine sono arrivate dal quartiere «Stadio», in particolare dalla zona di via Pertini, dalla quale i cittadini, molestati prima e spaventati poi, hanno segnalato un lancio continuo di bombe carta da parte di ragazzi a bordo di una Citroen.
Tra lo spavento di bambini, anziani ed animali, e l'incredulità dei passanti, qualcuno ha chiamato la forza pubblica nella speranza che si riuscisse a porre un argine ad una sequenza di boati che hanno fatto vibrare vetri e tapparelle.
Anche al porto, intorno alle 21, si sono udite le deflagrazioni di bombe carta, anch’esse presumibilmente di notevole entità.
In altre parole, quantunque si spari di meno, anche e soprattutto a causa della crisi economica, sembra che quest'anno si stia optando per pochi, ma assordanti botti, che poi sono quelli che possono arrecare maggiori danni a cose e persone.
È notizia proprio di oggi, infatti, che a Barletta tre persone sono finite in ospedale per avere avuto la sfortuna di trovarsi sulla traiettoria di una «bomba di Maradona» lanciata, probabilmente, da un veicolo in corsa.
