Nella raccolta delle notizie più importanti di quest’anno cominciamo dal capitolo più “leggero”, quello relativo allo Sport che ci ha regalato emozioni e delusioni ma continua a tenere vivo lo spirito e la voglia di agonismo che ha la nostra città. Senza far torto a nessuno, se dovessimo fare due nomi a caso per quest’anno il ruolo da protagonista se lo giocano in due: Valerio Galati e, simbolicamente, i tifosi biancazzurri.
Il primo, promessa della vela, ormai da qualche anno è al centro di diversi successi: quest’anno ha conquistato il podio nel Queen Mary Sailing Club di Londra nel Team Race 2K. In molti considerano questo uno sport minore ma è ridicolo non sottolineare il suo talento e la sua gioia nel portare in alto (mare) e per tutto il globo navigabile il nome di Trani. Qualche mese fa ci ha persino regalato un video emozionante di un suo allenamento tra i delfini. Sarà una dote di famiglia quella di trovarsi a proprio agio in acqua ma quest’anno abbiamo registrato anche il successo della cuginetta Sofia Galati nel 50 metri dorso.
Perché i tifosi? Beh, senza la loro (onni)presenza nel Comunale, fuori dal Comunale, sul braccio e su Facebook quest’anno sarebbe stato spento e forse non avrebbe attratto gli entusiasmi di chi sta portando avanti un progetto nonostante tutto e tutti. Per qualcuno sono semplicemente quelli del “Daspo” o quelli che vanno allo stadio per cercare la rissa. Per noi sono anche quelli che si impegnano per salvare il calcio a Trani o per rendere Trani un po’ più “goliardica”. Nonostante le polemiche.
Rimanendo sul terreno da gioco verde avremmo potuto benissimo fare il nome di Andrea Pecorelli per raffigurare al meglio un anno calcistico fatto di tira e molla, di prese di posizione ambigue, di esoneri ed acquisti esorbitanti, annunci rivelatisi infondati ed anarchia totale. Ma non lo diremo (pur avendolo abbondantemente linkato).
Nel Basket c’è chi continua a soffrire e chi invece cerca di rinascere, chi riparte dai giovani e chi lotta per offrire ancora spettacolo e attaccamento alla maglia ai tifosi affezionati. Cosa ci riserverà il 2014 non potremmo dirlo dati i continui cambiamenti ai quali questo sport da qualche anno ci ha abituati.
Abbiamo perso la Trani Cup ma quest’anno abbiamo trovato l’European Summer Cup delle giovani promesse. La finale è targata Norvegia, per gli italiani è soltanto semifinale.
Nel Volley, Geda a parte (ormai Telmasud), ci siam dovuti accontentare di vedere un po’ di Trani nel Corato allenato da Pino Filannino in B1. Poi, purtroppo, le dimissioni inaspettate del Coach.
Il 2013 è stato caratterizzato anche dal Girod’Italia che ha attraversato la nostra città vedendo Wurf tagliare il traguardo di Piazza Gradenigo, ed una macchina organizzativa eccellente nel gestire il tutto. Le polemiche anche qui non sono mancate per le spese del rifacimento basole. Il giro è stato “replicato” con le donne.
Chiudiamo con un risultato: 3-0. È il risultato con il quale si è aperto il campionato della neonata Usc Trani, ottenuto contro quel Castellaneta che ritroveremo tra qualche giorno per cominciare il girone di ritorno e dare il via alle danze al rush finale di questo campionato d’Eccellenza. Speriamo che si possa ripartire da qui.
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