Una nuova grana si appresta a scoppiare per quanto riguarda la gestione delle strutture sportive in città. Infatti, alcune società che utilizzano il campo di calcio «Giovanni Bovio» si stanno lamentando per improvvisi problemi di carattere logistico ed organizzativo sorti con l'avvicendamento del custode.
È accaduto che, per ragioni di servizio, non solo è stato avvicendato il dipendente comunale preposto alla custodia della struttura, ma, anche, si è disposto il rispetto pedissequo dell’orario di lavoro: così, fino ad una certa ora il campo è regolarmente disponibile, poi non se ne può fare più nulla.
Le quattro o cinque società che utilizzano quel campo, ciascuna con almeno due campionati da disputare, a questo punto non hanno più spazi ed orari a sufficienza e, così, non soltanto farebbero fatica per gli allenamenti, ma, addirittura, rischierebbero di non giocare partite ufficiali. Per il momento, questa seconda e più delicata prospettiva non si pone per il fine settimana in corso, ma, in vista di domenica 12 gennaio, una partita del campionato «Allievi» rischia di saltare.
I problemi non finirebbero qui. Il campo, quantunque alcune dichiarazioni rese nel recente passato rassicurassero in tal senso, non è ancora stato oggetto di interventi di miglioria e si presenta alquanto gibboso. Inoltre, la tracciatura delle linee pare sia stata eseguita in maniera non del tutto corretta. Come se non bastasse, oggi gli utenti hanno trovato la doccia fredda, per insorti problemi alla caldaia.
Nell'attesa che il sindaco torni in sede martedì prossimo, l'allarme è lanciato. Bisogna risolvere il problema entro pochi giorni con la disponibilità e, soprattutto, il buon senso di tutti.
