Ritorna il campionato di Eccellenza pugliese (senza una vera e propria pausa avendo recuperato il turno contro Atletico Mola il 29 dicembre) ed il Trani si prepara ad affrontare un girone di ritorno che si preannuncia faticoso ma la squadra è decisa a puntare l'obiettivo di inizio stagione: una salvezza tranquilla ed un bel gioco da offrire agli spettatori.
Nel programma di ieri pomeriggio avete potuto ascoltare le interviste realizzate dalla redazione sportiva a Mister Pizzulli, allenatore dell'Usc Trani, ed all'addetto stampa del Castellaneta, Giuseppe Tarquinio, che domani sarà con noi per la cronaca di Castellaneta - Usc Trani. Di seguito alcuni stralci delle due interviste che ascolterete all'interno di Bombosport. In studio ci saranno come di consueto Donato De Cegli e Pasquale Tritta.
Mister Pizzulli - In settimana abbiamo ritrovato nel gruppo di lavoro alcuni giocatori che erano stati fermi nelle partite precedenti. Ufficialmente abbiamo ritrovato Cioffi, o i vari Campo e Di Pinto. Non si riesce ancora a recuperare Caggianelli che dovrebbe essere pronto tra una settimana e quindi potrebbe saltare anche l'infrasettimanale con Vieste. Dobbiamo recuperare anche il morale ed è la parte più importante del nostro lavoro, stiamo lavorando molto dal punto di vista psicologico. Credo che il semplice rientro di alcuni nomi importanti possa dare fiducia a tutto il gruppo. Il Castellaneta ha cominciato male il campionato ma è riuscita a riprendersi proprio nell'ultimo periodo. Vogliono salvarsi e lottano su ogni pallone, non sarà una partita facile. Non parlo di torti arbitrali nell'ultimo periodo ma di errori che purtroppo hanno messo in difficoltà noi nelle ultime gare ma sono sicuro che ci sarà meno mediocrità nelle prossime gare.
Giuseppe Tarquinio - Il Castellaneta contro la Fidelis ha giocato forse una delle migliori partite ma gli attaccanti sono stati troppo imprecisi contro la squadra di mister Ragno lo scorso 29 dicembre. Avevamo qualche nome importante indisponibile ma contro il Trani rientrano tutti e mister Lippolis avrà l'imbarazzo della scelta per schierare la migliore formazione possibile. Rispetto al girone d'andata è cambiato parecchio, soprattutto la pressione psicologica sui giocatori. Ora c'è voglia di riscatto, di uscire dalla zona bassa della classifica.
