La giunta comunale ha approvato il Piano urbanistico esecutivo per la destinazione urbanistica della zona residenziale di completamento sita fra via Pozzo piano, via Tolomeo, corso don Luigi Sturzo e via Bari, presentato dalla signor Federico Cafagna, nella qualità di amministratore della «Edilizia Cafagna & C. Srl», ed altri soggetti abilitati. Si tratta di uno dei comparti più grandi della zona sud della città adiacente alla chiesa dello Spirito Santo ed a Villa Telesio.
Il Pue era stato adottato dal consiglio comunale il 26 novembre 2010 e, successivamente, è stato integrato con un’istruttoria transitata attraverso Regione Puglia, Ufficio tecnico comunale ed altri organi tenuti a rilasciare i pareri di merito. Il provvedimento, infatti, gode dei pareri favorevoli della Commissione paesaggistica, della Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici, dell’Autorità di bacino della Puglia, e non è in contrasto con le disposizioni normative del Piano Paesaggistico territoriale regionale.
Quanto alla procedura di acquisizione della verifica di assoggettabilità a Valutazione ambientale strategica, va ricordato che, il 30 aprile 2012, l'avvocato Franco Gagliardi La Gala aveva rilasciato un parere pro veritate confermando la validità e legittimità della procedura adottata, vale a dire che la Vas giungesse dopo l'adozione del piano urbanistico esecutivo e comunque prima della sua approvazione.
La Regione Puglia, in risposta a tale parere, ha precisato che la vigente normativa urbanistica «prevede che gli strumenti urbanistici esecutivi siano sottoposti all'attenzione degli enti competenti per il rilascio del parere ambientale successivamente alla data di adozione», e ha concluso il parere ritenendo «auspicabile che la verifica di assoggettabilità a Vas di piani urbanistici esecutivi sia avviata contestualmente ai relativi procedimenti di formazione dei predetti piani e, in ogni caso, anteriormente alla loro adozione».
Nel merito, ha ritenuto «di non potersi esprimere dal dare corso alle istanze di verifica di assoggettabilità a Vas presentate dalla autorità procedente, anche in seguito alla adozione dei piani urbanistici esecutivi, non ravvisando nel quadro normativo vigente elementi che ostino alla conclusione dei procedimenti avviati su tali presupposti».
