ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani ha il nuovo Piano delle opere pubbliche. Subito i lavori al «pl», 250mila euro l'anno per le strade, un milione dai privati per la stazione

Scarsa capacità d’indebitamento, risorse limitate da investirsi nell’anno in corso, ma fiumi di soldi e lavori previsti nel 2015. Questo è il quadro d’insieme del Piano triennale delle opere pubbliche, già approvato dalla giunta comunale a conferma del fatto che, entro febbraio, si dovrebbe già portare all’attenzione del consiglio comunale il bilancio di previsione.

Complessivamente, le risorse disponibili sono 56 milioni 2014, 141 milioni per il 2015, quasi 8 milioni per il 2016. In totale, 205 milioni di euro. Come si può notare, dunque, la disponibilità limitata di fondi per il 2014 ha fatto slittare la maggior parte delle opere pubbliche previste nel programma triennale al prossimo anno.

I margini di movimento, per quest’anno, non sono molto ampi soprattutto per i paletti sul’indebitamento. Infatti, il margine disponibile e delegabile per nuovi finanziamenti è di 1.560.000 euro, una somma oltre la quale la legge non consente di andare. Tale importo è calcolato sulla base di percentuali che partono dal totale delle entrate correnti, pari a 45 milioni, e che deve tenere conto anche degli interessi passivi per mutui già contratti, superiori al milione. Ebbene, giacché il margine delegabile, pari al 6 per cento delle spese correnti, sarebbe di 2.700.00 euro, sottraendo da questa gli interessi maturati si arriva al milione e mezzo disponibile.

Limitando l’interesse, per il momento, al solo anno in corso, fra i principali interventi previsti (e particolarmente a cuore dei cittadini), spicca la voce «manutenzione delle strade comunali». Ebbene, non ci sono fondi in bilancio e, quindi, i lavori si realizzeranno solo accendendo mutui: 250mila euro per ogni anno, per un totale di 750mila euro da richiedersi alla Cassa depositi e prestiti.

È anche vero, però, che nel 2014 ci sono già un milione mezzo di euro impegnati per il mutuo con il quale finanziare i lavori di spostamento dei sottoservizi per la realizzazione della sottopasso ferroviario di via de Robertis, provvedimento recentemente approvato dal consiglio comunale.  

A proposito del sottopasso ferroviario, va anche detto che per l’anno appena iniziato si prevede di conseguire un finanziamento pubblico di 374mila euro. Tale somma si ritrova anche nel secondo anno dello schema delle opere pubbliche previste in città.

L’altra importante novità, per l’anno in corso, è che (con finanziamenti in questo caso privati) arriverà un milione di euro per il completamento e concessione in gestione del parcheggio interrato di piazza XX Settembre. Dunque, troverebbe conferma ufficiale la dichiarazione di massima che il sindaco, Gigi Riserbato, aveva rilasciato circa l’inevitabilità di un affidamento in gestione a privati della grande incompiuta davanti alla stazione ferroviaria, per sistemare la quale serve non meno di mezzo milione. L’affidamento in gestione arriverebbe all’esito di un bando di gara. 

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato