C'è già l’affidamento ufficiale dell'incarico per i lavori di spostamento dei sottoservizi nell'area di Villa Bini, in previsione della realizzazione del sottovia ferroviario in corrispondenza del passaggio a livello di via De Robertis: il dirigente della quarta ripartizione, Claudio Laricchia, ha affidato la progettazione preliminare e definitiva a due ingegneri di Trani, Antonio Caruso e Nicola Romanelli.
Il progetto dovrà tenere conto delle indicazioni della Soprintendenza ai beni artistici per il superamento delle interferenze del progetto con gli immobili sottoposti a vincolo nella stessa Villa Bini, per superare i quali vi sono stati vari incontri fra i rappresentanti dell'amministrazione comunale e funzionari dello stesse ente di tutela artistica. In quelle occasioni si sono definite le linee guida per la progettazione di opere che non rechino nocumento ai beni sottoposti a vincolo, a cominciare dallo smontaggio e rimontaggio del muro di cinta.
L’affidamento del progetto all'esterno è legato al fatto che l’Ufficio tecnico non dispone di personale che si dedichi a tale attività, essendo già alle prese con la notevole mole di lavoro ordinario.
L'impegno di spesa assunto è di 13mila euro, ma, per la realizzazione effettiva dei lavori è previsto un costo un milione e mezzo, che è la somma richiesta con mutuo contratto presso la Cassa depositi e prestiti.
Il sindaco Gigi Riserbato ha già tenuto a precisare che, prima dell'avvio dei lavori si renderà necessario in ogni caso realizzare forum cittadino, soprattutto con i residenti del quartiere. «Siamo fiduciosi sulla speditezza dei lavori – dichiara il primo cittadino -, ma il cantiere partirà solo dopo un forum utile a chiarire le modalità di attraversamento del cantiere. Lo faremo con il comitato di quartiere ed il coinvolgimento di tutti».
