I sindaci di Barletta, Andria e Trani, rispettivamente Pasquale Cascella, Nicola Giorgino e Gigi Riserbato, insieme con l'assessore provinciale Domenico Campana, si sono riuniti per esaminare idee progettuali, da avanzare alla Regione Puglia, in prospettiva dei «Patti per le città». Contestualmente, hanno colto l'occasione per una comune riflessione sul perdurante inquinamento del canale Ciappetta-Camaggio.
Il collettore, come è noto, sta ponendo a rischio il patrimonio naturale e minaccia la salute pubblica di un territorio già pesantemente compromesso dagli abusi accumulati nel tempo e dalle alterazioni all'ambiente.
A darne notizia è la Gazzetta del Mezzogiorno, che fa sapere che i sindaci dei tre capoluoghi di provincia ed il rappresentante della Bat, «nel confermare l'attivazione delle proprie forze, sollecitano la piena mobilitazione di tutte le autorità competenti per il controllo e tutela della pubblica incolumità nell'arie coinvolta dal corso d'acqua».
I rappresentanti degli enti locali invitano, altresì, la Regione Puglia, «che già la scorsa estate ha assunto l'impegno necessario per gli ormai inderogabili interventi strutturali, a riprendere urgentemente l'attività del tavolo aperto a tutti i soggetti coinvolti per l'individuazione della migliore soluzione tecnica, anche sul piano del finanziamento, in rapporto alla nuova programmazione europea, delle opere per bonificare il canale, risanare il territorio, restituire ai cittadini un’autentica risorsa ambientale».
Tutto è nato dalla segnalazione che per primo, nei giorni scorsi, il nostro sito diffuse circa l’incredibile esplosione di schiuma lungo la foce del canale, nei pressi del confine tra Barletta e Trani.
E, a chi ci rimproverava di esserci occupati di un problema che, territorialmente, non apparterrebbe a Trani, la migliore risposta viene proprio dall’interessamento ufficiale del sindaco della nostra città.
