Sembra in via di soluzione, anche, il problema nato dal trasferimento a Bari dell’ingegner Claudio Laricchia, che ha lasciato la dirigenza dell’Ufficio tecnico per passare all’analoga ripartizione del Comune del capoluogo. Per sostituire Laricchia dovrebbe arrivare, ma non immediatamente, il secondo classificato di quel bando di mobilità, vale a dire l'ingegner Michele Stasi.
Il professionista, interpellato dall'amministrazione comunale, avrebbe dato una disponibilità di massima, ma, nel frattempo deve chiudere una lunga serie di pratiche al Comune di Gravina, dove tuttora svolge la stessa funzione apicale.
Nel frattempo, quindi, il Comune di Trani ha colmato la lacuna assumendo per sei mesi, con l'istituto del comando, l'architetto Francesco Patruno, della Provincia di Barletta Andria Trani: il suo incarico terminerà il 30 giugno prossimo. Anche la sua posizione sarà, successivamente, da verificare in considerazione del fatto che, a maggio, in ogni caso termina il mandato dell'attuale amministrazione provinciale. Ammesso e non concesso che, poi, prosegua quelli di tutte le province, in odore di soppressione dopo l’approvazione del decreto Delrio da parte della Camera, cui si dovrebbe aggiungere quella del Senato.
L’ingegner Laricchia, dal canto suo, ha dato a sua volta la disponibilità a lavorare alcune ore settimanali, presso il Comune di Trani, per chiudere a sua volta tutta una serie di pratiche già avviate sotto la sua egida, nonché prendere parte a commissioni di gara in cui è componente.
