Nell'attesa di novità concrete per il caso che riguarda i sedici agenti precari di Polizia locale di Trani, alle prese con l'interruzione del rapporto di lavoro ed i dubbi circa il loro futuro, anche all'indomani dell'atto di indirizzo della giunta comunale, che chiede ai dirigenti di attuare una «proroga finalizzata» ad un’eventuale e progressiva stabilizzazione, dalla Regione Puglia arrivano notizie che accrescono la confusione in materia.
Infatti, la stabilizzazione dei 400 precari della stessa Regione Puglia è stata sospesa e differita al 1mo luglio 2014. Al centro di tutto, la norma che avrebbe consentito di assumere a tempo indeterminato tutto quel personale, chiamato attraverso avvisi pubblici e short list, stoppata, da un parere della Funzione pubblica che chiede alle Regioni una ricognizione completa dei precari ed impone che le stabilizzazioni partano con il meccanismo generale dei concorsi.
A questo punto, se si ragionasse con lo stesso metro, anche a Trani sarebbe ipotizzabile un rinnovo dei sedici contratti almeno fino al 30 giugno e, poi, ci si troverebbe con gli stessi problemi attuali. Davvero, di questa storia, e non soltanto a Trani, si rischierebbe di trovare più il bandolo della matassa.
