Quantunque sia ancora sotto sequestro, il «Dog’s hostel», struttura ricettiva per cani ubicata in territorio di Trani, si sta animando con la sempre crescente frequenza di volontari ed anche istruttori. I sigilli scattarono i 15 novembre scorso e, da allora, è aperta un'inchiesta che ancora deve fare luce su quanto accadeva seriamente all'interno di quella struttura, al momento gestita dall’Ufficio garante dei diritti degli animali.
Lo riferisce il Tg Norba in un servizio nel quale alcune volontarie, tra le quali il presidente della Leidaa di Trani, Raffaella Merra, chiariscono che «le sterilizzazioni proseguono, cagne gravide non ci sono più e la situazione sta progressivamente migliorando. I cani hanno trovato, finalmente, rispetto ed amore».
Anche il sindaco Gigi Riserbato, è tornato sul posto per testimoniare vicinanza agli operatori. Nel frattempo, prosegue la battaglia legale fra i gestori della struttura e la Lega nazionale per la difesa del cane, che si rinfacciano presunte pressioni ai fini della gestione di strutture pubbliche.
