«Massima disponibilità, sia della parte politica, sia di quella tecnica. E questo è il dato che ci conforta di più. Adesso, finalmente, può partire quel tavolo tecnico che da tempo invocavamo e sicuramente la Regione Puglia, che per fortuna ci ha ascoltato, continuerà a farlo perché hanno compreso che Trani non scherza».
Così l'assessore all’ambiente, Giuseppe De Simone, all'esito dell'incontro tenutosi a Bari con il governatore della Puglia, Nichi Vendola, e l’omologo regionale, Lorenzo Nicastro. Per Trani, oltre lo stesso De Simone, il sindaco, Gigi Riserbato, e l'amministratore unico di Amiu, Antonello Ruggiero. Insieme con loro, dirigenti e tecnici dei rispettivi settori, per comprendere quali prospettive vi siano, soprattutto con riferimento al conferimento dei rifiuti dai bacini Bari 2 e Bari 4 alla discarica di Trani.
«La Regione Puglia ha compreso che le continue proroghe della sua ordinanza di due anni fa non sono più possibili, neanche per legge – riprende De Simone - e deve trovare immediatamente le alternative. Ci aspettiamo - prosegue l’assessore - che dal 1mo luglio i rifiuti non arrivino più a Trani, perché, se è vero che la discarica di Giovinazzo è tuttora sotto inchiesta ed altri siti scarseggino, noi non possiamo continuare ed essere i soli che si facciano carico di questa emergenza: la legge non lo prevede e la vita della nostra discarica terminerebbe troppo anticipatamente».
L’altra richiesta che Trani ha messo sul tavolo è quella di un ristoro economico maggiore per il peso di questi conferimenti extra sopportati per due anni, e, soprattutto un robusto finanziamento sulla raccolta differenziata che l’amministrazione comunale vuole estendere a tutto il territorio urbano. «Ed anche questo che sarà al centro del tavolo tecnico di imminente convocazione - ha confermato De Simone -, perché non basta essere soddisfatti del promesso stop del conferimento dei rifiuti da fuori bacino, ma dobbiamo essere protagonisti di una svolta nel campo della raccolta differenziata, anche e soprattutto con la collaborazione ed sostegno economico della Regione Puglia».
Al momento non c’è una data per la prima conferenza dei servizi, né Trani ha dato ultimatum a Bari per la prima convocazione ufficiale del tavolo tecnico, ma il solo fatto che se ne sia parlato ufficialmente, «vis a vis», rappresenta un passo in avanti. A breve se ne conosceranno gli ulteriori sviluppi.
