Riceviamo e pubblichiamo una dura nota a firma di tale Luigi Sudano che risponde alla lettera dei pediatri sulla questione "Vaccini e autismo" sollevata durante i convegni organizzati dall'associazione La Bussola. Abbiamo modificato in parte la lettera, per la quale comunque l'autore si assume ogni responsabilità.
«Dovrebbe intervenire l'Ordine dei Medici con provvedimenti oltre che disciplinari, anche di impedimento allo svolgimento della professione. Che cambino mestiere! E mi meraviglia che fossero anche pediatri, sputando così in faccia a tutta la categoria. Vergogna. Mettere in discussione tutto ciò che negli anni di laurea dovrebbero aver imparato. Dove sta la loro coscienza civica? Questo è frutto delle paure delle teorie del complotto, visto da questa gente, in ogni luogo, in ogni situazione! È l'annosa lotta tra il ricco e il povero che, in questo caso, subisce solo frustrazioni preconcette. Mi piacerebbe vedere quali provvedimenti assumerebbero, per i loro figli o pazienti questi "pediatri" se nelle loro sedi scoppiasse un'epidemia di meningite. Vorrei ricordare a qualcuno che la morte in culla del neonato accade solo se il bambino è in posizione non supina; evidentemente il vaccino (esavalente), riconosce questa posizione.
Fu svolto un lavoro (Studio HERA) su questo argomento, che ha dato risultati inutili a questa associazione; e vorrei ricordare che Wakefield (intrallazzato medico che ha generato l'associazione tra Vaccino antimorbillo e Autismo), è stato radiato dall'ordine dei medici britannico per aver pubblicato l'idea, ripeto, solo l'idea di questa associazione, senza alcuna prova di sostenibilità scientifica e i nostri scienziati di Trani, gli vanno dietro.
Ma in un periodo in cui tutti possono dire tutto e il contrario di tutto, risulta facile con le sole parole, "sparare sul pianista". L'Italia, dopo l'introduzione della vaccinazione antiepatite B, è la nazione che mostra meno epatocarcinomi (guarda caso) e molte nazioni hanno iniziato ad emularci. Ma si sa, se lo stato impone indirettamente delle vaccinazioni è perchè lo stato prende mazzette!? Facile a dire, questo! Beh, io sono contento se le prende per questo buon fine. E si comporta alla stessa maniera del carrozziere con l'assicurazione (il ché è ben più grave, perchè non viene fatto del bene!).
L'Italiano, così ragionando, resterà sempre in un popolo d'ignoranti, perchè se le azioni della scienza, non solo italiana ma mondiale, vengono così facilmente messe in discussione (guarda caso, sempre dalla stessa "Kultura"), mi chiedo, quanto male si produrrà! Andiamolo a dire ad una ricercatrice di colore (lavora presso una ditta che produce vaccini) che, per testare il nuovo vaccino anti meningo B in Nuova Zelanda, dove era in corso un'epidemia di questa meningite di tipo B, se l'è beccata e ora è senza braccia e senza gambe (e, a differenza di quanto farebbe un italiano contestatore, lavora ancora nella stessa ditta). Che gli incompetenti stiano almeno zitti e si sentano meno frustrati e che non applichino neanche le loro bieche ideologie "mancine", che saranno la causa dei loro mali, se continuano a sfruttare la fisiologica ignoranza di chi non è addetto ai lavori».
Luigi Sudano
