«La Caritas diocesana di Trani ringrazia vivamente lo staff del “Trani international festival” che, attraverso il progetto “Robin Hood”, ha concretamente contribuito all'acquisto di attrezzature per la mensa Caritas cittadina, alle porte della quale, quotidianamente, bussano in media una quarantina di fratelli che vivono in una situazione di estremo disagio. La collaborazione e contributo di tanti rendono la vita più semplice a chi vive situazioni di disagio e difficoltà».
Così, con una breve comunicato, la Caritas diocesana fa sapere che il «Trani international festival» ha concretamente versato una somma in suo favore, secondo quanto annuncia a suo tempo durante l’Estate tranese e, segnatamente, alla vigilia del concerto di Gino Paoli.
Manca di conoscere, peraltro, a quanto ammonti effettivamente il contributo versato, se non altro perché, a suo tempo, si parò di incasso del concerto di Gino Paoli in beneficienza alla Caritas.
Nel frattempo, a margine di quanto da noi scritto, alcuni utenti del forum hanno richiamato la presenza di una cassettina per le offerte agli eventi del Tif, motivo per cui sarebbe da escludere che la Caritas sia stata aiutata con quote derivanti dalla vendita dei biglietti.
L’assessore al ramo, Fabrizio Sotero, fa sapere a sua volta che «domani conoscerete tutte le cifre del Tif. Quanto al contributo versato alla Caritas, l’associazione è libera di comunicare o meno tale importo, noi renderemo noto ogni dettaglio».
Successivamente, peraltro, lo stesso assessore ha già chiarito la questione Caritas: «Il contributo versato è stato di 1283 euro. Tale somma, è stata il frutto di un’offerta che gli spettatori degli eventi versavano, spontaneamente, in aggiunta al prezzo del biglietto, in cassettine per la raccolta di tali oblazioni».
Ne prendiamo atto, ma è anche vero che nessuno, finora, ha mai smentito quanto pubblicato in questo articolo.
