La strada per Villa Dragonetti non è soltanto lastricata di buone intenzioni, ma anche, e soprattutto, di tante buche. Si chiama 68ma strada a denominarsi e si trova in quella che, ufficialmente, è una zona residenziale. In realtà, è una strada completamente dissestata ed in stato di abbandono, in alcuni tratti della quale le buche hanno occupato l’intera carreggiata.
Proprio nelle ultime ore, peraltro, qualcuno le ha colmate con della terra, ma, probabilmente il beneficio di tale operazione durerà molto poco: alla prima pioggia tutto tornerà come prima o, forse, peggio di prima.
Le buche non si sono formate solo a causa del deterioramento del manto stradale: l'estate scorsa, infatti, sono stati effettuati anche degli scavi, i soliti lavori, probabilmente non eseguiti a regola d'arte. Il tutto nell’assenza, o quasi, di controllo da parte di chi dovrebbe obbligare i responsabili all'immediato ripristino.
E, intanto, per gli utenti della struttura religiosa i problemi aumentano giorno dopo giorno: bambini, anziani, famiglie devono attraversare, a causa dello stato in cui la strada si trova, un percorso di guerra prima di giungere ad un luogo di pace.
