L'edificio interno a Villa Bini va messo in sicurezza: lo scrivono sia l'amministratore giudiziario dell'immobile, sia il tecnico nominato dal Tribunale di Trani. Ne prende atto la giunta comunale, esprimendo un atto di indirizzo nel quale demanda, al dirigente della quarta ripartizione, la necessità di riaprire «in via sperimentale - si legge testualmente - alla fruizione della cittadinanza il parco denominato Villa Bini».
L’esecutivo chiarisce che, «a tal fine, è necessario renderlo funzionale con l’allocazione di bagni chimici, custodia e messa in sicurezza della struttura».
Dunque, a distanza di quasi due anni dall’inaugurazione, per quanto riguarda il nuovo polmone verde della città siamo ancora al punto di partenza. Probabilmente assisteremo a nuove apertura ad intermittenza e, soprattutto, come formalmente scritto, «sperimentali».
