È Salvatore Patruno, 42enne di Trani, pluripregiudicato, il responsabile del tentado omicidio di Gianluca Desimine, il 27enne di Terlizzi attinto da numerosi colpi di pistola lo scorso 24 ottobre in piazza Vittime 11 Settembre.
Il risultato è arrivato solo grazie all'indagine, perché nessuno, compresa la vittima designata, ha parlato: infattisette persone risultano denunciate per favoreggiamento. E questo fa capire che l'episodio è legato alla lotta fra clan per il controllo del traffico della droga.
La pistola era un'arma giocattolo modificata, le ulteriori ricostruzioni sono avvenute su basi scientifiche e tecniche: "Ne siamo molto siddisfatti - ha detto il procuratore aggiunto, Francesco Giannella -, perché abbiamo la conferma dell'operatività della nostre forze dell'ordine". Patruno, per la cronaca, era stato liberato solo due giorni prima, ed è stato catturato nella stessa piazza.
L'episodio appare, evidentemente, strettamente correlato con l'omicidio di Otello Bagli: quest'ultimo potrebbe avere pagato per lo sgarro nei confronti di Desimine e si presume fosse, quanto meno, amico di Patruno.
